mercoledì 21 ottobre 2009

From a friend.....to another friend

Ieri iana mi ha veramente commosso,   mi ha regalato questo

https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJkjRPQrU_R-I-9P33B9PP6zQw6oL8U11qRhVxvAvButZjRT9ghJKJ2LbpfSNzg-q1_pAyCZDkXMZyG8tl8c8jQhiaVqvmD57hu3ws51P01KSAxIVwxzJCx-xDZo5Ke-mY3zkjn-HxiTM/s200/PREMIO_AMISTAD_DE_INTERNET%5B1%5D.jpg

in segno dell'attenzione e amicizia dimostratele. Sono rimasta speechless. Iana e' una persona veramente speciale, la sua di gioia di vivere e il suo entusiasmo traspaiono da ogni riga  del suo blog. Ma e' soprattutto una persona generosa,  dote che non e' un  privilegio di tutti. Grazie iana per la tua  preziosa amicizia.

Se mi permetti, vorrei girarlo a Elena, persona di eccezionale talento, per l' amicizia dimostratami e perche' come me e' vissuta qui in Olanda, anche se non siamo riuscite ad incontrarci.

Auguro a tutti una bellissima giornata, qui in Olanda splende il sole.

lunedì 19 ottobre 2009

Strudel dolce di zucca

Finalmente ieri ho tagliato questa  bellissima zucca che troneggiava in cucina da un po'.



Regalo di un'amica di Bruxelles che ogni anno, a questa stagione, mi vizia con alcuni prodotti del suo orto. Lei e' portoghese, sposata con un belga, ed oltre ad avere il pollice "piu' che verde ", dovreste vedere il loro giardino e l' orto, dove tutto cresce in sovrabbondanza, e' anche un' ottima cuoca. Alexandrine, cosi si chiama, non tocca gli ingredienti come facciamo noi, no, lei li sfiora e come per magia, deliziosi piatti compaiono all' improvviso dalle sue mani. Mani piccole, sottili e sempre in movimento. Non ci vediamo molto spesso, ma quando sono nella sua cucina, lei riesce a trasmettermi una grande serenita'. Di lei vi parlero' ancora, oggi questo strudel lo vorrei dedicare a lei, ad Alexandrine.




Per il ripieno:
700g di zucca
una noce di burro
2 cucchiaini di cannella
un cucchiaio e mezzo di zucchero di canna
due cucchiai di maple syrup
2 cucchiai di pinoli

Per la pasta:
200g di farina
3 cucchiai di olio extra vergine
2 cucchiai di vino bianco
alcuni cucchiai di acqua fredda
un pizzico di baking soda
2 cucchiaini di zucchero (facoltativi)
un pizzico di sale

Premetto che questa non e' la vera sfoglia per lo strudel, e' una sfoglia veloce, trovata molti anni fa, e subito trascritto la ricetta, in una rivista di cucina,  non ricordo piu' quale, ma molto buona e leggera.  La uso  sia per gli studel dolci che salati e normalmente non metto lo zucchero, ma ieri sera mi sono fatta prendere la mano. L' ho vista spesso anche in altri blog. Il segreto, per la sua riuscita,  sta nel tirare la pasta molto, molto sottile.

Preriscaldare il forno a 180*.
Setacciare la farina con il sale e un pizzico di baking soda. Aggiungere l' olio, il vino e qualche cucchiaio d' acqua ed impastare velocemente. Coprire con della pellicola trasparente e mettere a riposare in frigorifero per una mezz'ora.
Tagliare la polpa di zucca a cubotti, metterla a rosolare in una padella antiaderente con una noce di burro. Aggiungere due cucchiai d' acqua, coprire e cuocere fino a quando sara' morbida (dieci minuti circa). Metterla in una ciotola, schiacciarla con una forchetta, aggiungere la cannella, lo zucchero, il mapel syrup,  i pinoli e mescolare bene. Stendere la sfoglia molto sottile e su una meta' spalmare la crema di zucca. Arrotolare e chiudere bene le estremita'. Appoggiare sulla placca da forno, foderata  con la carta oleata, e infornare  per 40 minuti circa. Servire cosparsa di zucchero a velo.

Troppo tardi ho pensato che avrei potuto aggiungere un cucchiaino di semi di karaway, carvi, No, No, va bene cosi".
Questa mattina ne ho preso una fetta per colazione, buona molto.

sabato 17 ottobre 2009

Penne al gorgonzola e semi di papavero

Non me lo dite, lo so,  e' un piatto che tutti conoscete e che avrete fatto mille volte. Non importa, ve lo propongo lo stesso, perche' e' riuscito proprio bene anche se preparato in assoluta velocita' ( il mio dutchman  e' dovuto inaspettatamente uscire e aveva fame). Anche la foto l' ho fatta velocissimamente altrimenti si freddava,  ma era cosi' carino quel piatto con tutti quei puntolini neri, i poppy seeds che mi piacciono tanto. Io trovo che il loro nome inglese sia molto piu' simpatico, e voi?



Ho preparato il piatto nel seguente modo:
mentre la pasta bolliva, ho messo a sciogliere in una casseruola un bel pezzo di Gorgonzola dolce, un pezzetto di burro, qualche cucchiaio di panna vegetale magra, una spolverata  di curcuma (lo so, appena posso la metto ovunque) ed una macinata di pepe. Quando il formaggio si e' sciolto,  ho aggiunto  due cucchiaini  di poppy seeds. Ho scolato la pasta, condita nel piatto con la salsa al Gorgonzola e aggiunto ancora un po' di seeds per guarnire.

E' piaciuta molto.

giovedì 15 ottobre 2009

Cioccolata speziata al cardamomo

All' ultimo minuto ho scoperto questa bella idea lanciata da Solidea e Ale di una raccolta di ricette al cardamomo. Oggi e' l' ultimo giorno per parteciparvi, peccato, perche' il  cardamomo mi piace molto e ne faccio abbastanza uso, amo quel suo profumo caldo e pungente.  La cosa piu'veloce che sono riuscita a fare e' stata questa cioccolata calda aromatizzata al cardamomo, semplicissima ma a mio parere molto buona. Spero vi piaccia




80g di cioccolato fondente (55-70% di cacao)
mezzo litro di latte
200ml di panna fresca
10 bacche di cardamomo sgusciate
una stecca di cannella  spezzata in tre parti
un cucchiaio e mezzo di zucchero di canna
un cucchiaino di maizena

In una casseruola mettere il latte, lo zucchero, le spezie e portare a ebollizione. Spegnere e lasciare riposare per una mezz'ora.  Togliere le spezie, aiutandosi con un colino, e rimettere la pentola sul fuoco aggiungendo il cioccolato spezzettato, la panna e la maizena sciolta in un po' di latte. Riportare a ebollizione mescolando  spesso e lasciare bollire qualche minuto. Spegnere e frullare con la frusta elettrica qualche secondo. Servire caldissima .


Questa ricetta partecipa alla raccolta AAA... ricette col "cardamomo" cercasi...di A spasso con Solidea e Ale


 





Muffins alle pere con noci tostate

Alcuni giorni fa, venerdi' per la precisione, Sabrine di Fragole a merenda ci ha regalato dei buonissimi muffins alle pere che mi hanno subito invogliata visto che adoro i muffins e le pere nei dolci. Avevo delle pere che per i miei gusti erano troppo mature, infatti mi  piacciono solo quando sono durissime, quando fanno craaak sotto i denti, e allora niente di meglio di questi deliziosi muffins di Sabrine per la colazione di domenica mattina. Vi dico, come ho gia' detto alla loro ideatrice, che sono deliziosi, anzi no, buonissimi, di piu' F A N T A S T I C I, dovete assolutamente provarli.
La ricetta e' la stessa, salvo per delle piccolissime modifiche:

1) ho usato il buttermilk, al posto dello yogurt, perche' doveva andare consumato
2) un cucchiaino e mezzo di baking soda, oltre al lievito, perche' nei muffins lo metto sempre se uso il buttermilk
3) un cucchiaino colmo di cannella perche' la adoro.
4) le pere le ho tagliate a pezzetti un po' piu' grandi, perche' non ho una gran pazienza

Mi sembra superfluo riportare la ricetta, visto che potete trovarla qui, devo anche dire che sono stata in dubbio se metterli nel blog, ma sono riusciti cosi' bene che non ho saputo resistere.



Messi in questa bella scatola, con un tovagliolo di lino, si sono mantenuiti freschi per diversi giorni.




Ecco la mia bella scatola chiusa, mi piace tanto, mi fa sentire piu' vicina a Venezia.

Grazie Sabrine.


lunedì 12 ottobre 2009

Blinis, che passione

I blinis sono delle focaccine  tipiche della cucina popolare russa, diffusesi prima in Francia ed entrate poi a far parte della cucina classica internazionale. Si differenziano  dalle crepes oltre che per la dimensione e lo spessore,  per la presenza del lievito di birra che rende l' impasto soffice e leggero. Si servono accompagnate da panna acida, salmone o caviale.
A me personalmente piacciono molto, e appena posso e mi ricordo li faccio. Mi piace cucinarli, quel profumo particolare di farina, lievito e burro che avvolge la cucina, e' un piatto che regala calore e allegria. Ieri mi sono ricordata di loro, avevo dell' ottimo salmone affumicato dall'Alaska, non avevo la panna acida ma sono riuscita a fare qualcos'altro di acidulo, che non mi ha deluso per niente.



Non sono carini, belli, cicciottellli, morbidosi.........

Ecco la mia ricetta, sua origine un vecchissimo numero di  Sale e Pepe, a cui ho apportato alcune modifiche. Io li faccio cosi':
200g farina
100g fioretto di grano saraceno
300ml latte
125ml yogurt
15g lievito di birra fresco
1tsp zucchero di canna
3 uova
sale
burro 

Fare intiepidire il latte, prelevarne tre cucchiai e sciogliervi il lievito. Setacciare le farine, unire i tuorli. un bel pizzico di sale, il resto del latte, il lievito sciolto e mescolare bene. Io uso il mio magico Kenwood, velocita' media per alcuni secondo fino a che il composto e' omogeneo.  Lasciare riposare coperto, al caldo per alcune ore. Al momento di cuocere i blinis aggiungere le chiare montate a neve ferma. Cuocere in padella, un mestolo alla volta, con un pezzettino di burro, da ambo le parti. A mano a mano che sono pronti metteli nel forno caldo (100*), spento.
Serviteli caldi, con il salmone.
Ho fatto una cremina con formaggio Philadelphia, yogurt, succo di limone ed erba cipollina. Non vi deludera'.





qui ho aggiunto un goccio di miele di castagno alla crema di formaggio, ottimo.

Ho provato a fare la foto con il salmone, ma il risultato e' stato pessimo: il salmone era di un rosso accecante, sembrava una bandiera, forgive me.



venerdì 9 ottobre 2009

Tofu marinato con verdure al vapore


Ieri ho parlato del mio tofu alla griglia  alla simpaticissima Iana di mamma iana, che ha fatto un seitan perfetto, fatto proprio con le sue mani, che potete trovare qui e qui. Le dicevo della mia marinatura per il tofu che secondo me potrebbe essere usata anche per il seitan alla griglia.
Non crediate che il tofu io lo faccia in casa, non ci penso proprio, anche perche' ho la fortuna di avere un fantastico supermercato orientale dove il tofu arriva freschissimo direttamente dalla Thailandia tutti i martedi. Lo scorso anno, causa scioperi all' aereoporto di Amsterdam, siamo rimasti senza tofu per piu' di due settimane, non sto scherzando. Questo tofu e' buonissimo, mordido morbido e se tenuto in frigorifero, in un contenitore coperto d' acqua, dura piu' di una settimana. Unica accortezza bisogna cambiare l'acqua tutti i giorni.



Eccolo immerso nella sua acqua.
La preparazione di questo piatto e' semplicissima. Innanzitutto bisogna mettere il tofu sotto un peso per una mezz'oretta, affinche' perda l' acqua in eccesso, poi tagliatelo a fette alte circa due dita e mettetele a grigliare da ambo le parti su una piastra molto calda. Preparare la marinata con tre cucchiai di salsa di soia e tre di mirin (vino giapponese per cucinare), emulsionare bene. Mettere le fette di tofu in una pirofila, irrorarle con la marinata e con semi di sesamo bianco e nero tostato. Lasciare marinare almeno un quarto d' ora.



A me piace molto servito con  broccoli al vapore, rucola,  pomodorini e olio extra vergine,



ma potete abbinarlo a qualsiasi tipo di verdura ed e' buonissimo anche il giono dopo.
Le dosi per la marinata sono per circa 350 g di tofu.
Il sesamo si puo' tostare in quantita' large e conservare in un vaso di vetro ben chiuso, cosi' da averlo sempre pronto.
Naturalmente per la fretta di fare la foto non ho aggiunto l' olio, e  pensare che la foto ne avrebbe giovato.
Spero soprattutto che vi piaccia.